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dicembre 4, 2013 / ilferocissimocarlino

Pubblicità sociale pro maniche

Oggi di ottimo umore, mi preparo per un post che mi interessa proporre già da un pezzo, ossia un look da cerimonia in autunno-inverno. Inizio la mia ricerca, spulcio marchi e vestiti come se non ci fosse un domani e ad un certo punto realizzo che ho freddino, accendo il riscaldamento. Tutto normale.

Continuo la ricerca e niente sembra soddisfarmi e il freddo sembra far parte della mattina, mi rendo conto infatti che è più l’idea del freddo che non la mancanza di calore in casa. Perchè?

Perchè in effetti la maggior parte dei vestiti presi in considerazione è sbracciata.

SBRACCIATA.

O ancora meglio, a schiena scoperta. Immagine

Ora, capisco che in generale le braccia siano un po’ poco eleganti soprattutto in un vestito, diciamocelo, le nostre braccia, in linea di massima, non sono fashion, spesso sembrano salsicce appese che rendono tutti i colori chiari qualcosa da evitare, e le stampe, un tentativo di mimetizzazione militare. Immagino che per gli stilisti si tratti spesso di trovarsi di fronte al classico dilemma che riscontriamo quando, sperando di dormire, ci giriamo su un fianco e non sappiamo come e dove mettere il braccio sotto di noi che sembra una cosa scomoda e superflua.

Ma c’è, è un braccio e serve per un sacco di cose, come fare a braccio di ferro con maschi fragili (e vincere), ballare la quadriglia, andare in giro con le amiche o il moroso…e un sacco di altre cose, e sarebbe carino scaldarlo poveretto, visto che anche lì ci sono terminazioni nervose di tutto rispetto.

Non pretendo di avere un maglione ma almeno che un vestito elegante non sia progettato per un ambiente sopra i 25 gradi, perchè a dicembre, che io sia in chiesa, in una sala comunale, in una festa di qualsiasi tipo, in linea di massima sarò in un ambiente ampio, con il riscaldamento a palla ma di certo che non avrà la temperatura di una città a Luglio.

E metterci sopra una giacca? Certo ma si chiama principio di congelamento.

Poi ci sono le ardite, donne temprate che io stimo moltissimo e che in anni di moda riescono a indossare tutto in qualsiasi periodo dell’anno. Tutta la mia stima per la forza di volontà.

Avevo una compagna di liceo che aveva deciso a tavolino che i sandali si indossavano da maggio a settembre senza eccezioni (non scherzo) quindi era in sandali anche con la pioggia.

C’è da dire che se si va sui marchi alti questo problema si attenua, quindi se spendi sopra i 200 euro per un vestito, hai in omaggio anche delle maniche.

Coast

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Even & Odd

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Vila

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Ovvio che il discorso cambia quando si parla di abiti da discoteca, non voglio fare della polemica sterile, però andiamo, da metà ottobre a metà marzo, gli abiti, i sottogiacca e affini, dovrebbero avere le maniche. Poi sai l’eleganza di una donna dalle mani blu che si rannicchia su se stessa o si sposta furtivamente e con nonchalance verso il primo termosifone?

Eddai la polmonite non dona a nessuno.

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dicembre 2, 2013 / ilferocissimocarlino

L’inverno si tinge di pattern

Come ogni stagione che si rispetti, anche l’inverno 2013 vede una forte presa di posizione degli stilisti sul piumaggio invernale, così in estate ci siamo rivestite di uccelli tropicali, righe, fiori e stampe di vario tipo, ora tornano i pattern questa volta in toni più profondi, pesanti o classici.

Il classico scozzese, lui c’è sempre, è l’immancabile amato odiato del nostro armadio, amato perchè prima o poi ritorna di moda e poi perchè a volte, dopo un po’ che non lo indossiamo ci sembra doni una luce tutta nuova al nostro armadio, un senso di calore e morbidezza tutto particolare. Odiato perchè spesso ci diventa talmente visto e talmente ripetitivo che risulta invadente e caratterizzante e non lo si può vedere. E’ un po’ come un ospite simpaticissimo ma un po’ invadente, all’inizio ti diverti, poi inizia a stancarti, poi lo odi ed è meglio non averci a che fare per un po’. Poi l’amore torna e il ciclo ricomincia.

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Le righe, immancabili, difficilmente annoiano, possono ricordare più di un look ma hanno sempre il fascino del retro, con un tocco di mare in bianco e blu, un po’ di francia in bianco e nero e sempre frizzante in altre tonalità per la primavera-estate, si spengono per l’autunno-inverno con i toni del blu scuro, del beige, del marrone e del grigio, per una fantasia seria e confortevole.

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Un piccolo appunto, i pantaloni a righe verticali. (e qui io mi immagino il suono di violini tipico dei film horror) Hanno conquistato molte nel periodo primavera- estate, non demordono in autunno-inverno ma attenzione!

Sono indossabili da pochissime, davvero pochissime fisionomie femminili, tendenzialmente chi è alta, decisamente slanciata e magra. E lo so che sembrano una figata che stanno benissimo nelle foto di modelle anche dall’aria casual ma NO. Anche se siete basse e magre, anche con i tacchi, potrebbe essere un abbinamento pesante, inoltre è davvero difficile renderle piacevoli con il minimo cuscinetto di quelli fisiologici per chi sta spesso seduta (io non li metterei ad esempio :D). Come indossarli quando si decide di indossarli? cerchiamo di riprendere i colori delle righe nell’abbigliamento o stacchiamo con colori puri ma tinta unita, meglio un taglio ben fatto, elegante ma soprattutto netto per non appesantire il tutto con linee indefinite che possono appesantire la figura.

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Ma veniamo al vero must della stagione,  pattern profondi, veneziani e drappeggiati che sono usciti nelle sfilate più importanti, dai colori richiamanti tendaggi e damaschi, i toni sono scuri abbinati a contrasti brillanti nella piena ispirazione dello stile russo.

La fantasia può essere di tipo geometrico, ma la preferita dagli stilisti del momento è senz’altro il tema floreale nello stile anticato, barocco, ricco e arzigogolato.

A mio avviso splendidi i decori in giacche, mantelle e abiti, ma troppo pesante in tailleur e in generale su pantaloni che vedo più interessanti neutri. I tessuti sono complessi e stampati anche a ricamo per centrare in pieno l’effetto barocco della russia primi 900, diventano un interessante gioco di geometrie e ombre che si abbina al meglio con un trucco scuro, carico, a scelta se geometrico o fumè, abbinato con un rossetto sui toni dell’amarena, del rosso e del porpora.

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novembre 30, 2013 / ilferocissimocarlino

Back online! Winter is coming….

Sarà il freddo che mi fa venir voglia di muovere le dita a tempo di record affinchè non si stacchino definitivamente dalle mani o sarà quella voglia di maglioni giganti, accessori morbidi e caldi (e necessari), non lo so, ma mi è tornata voglia di riprendere il ferocissimo, è qui porino, infreddolito anche lui che sta ad appiccicare il naso contro il monitor nella speranza che qualcuno torni a scriverci sopra.

Insomma dopo più di un anno dalla scomparsa il ferocissimo ritorna, ad allenarsi a scaldare un po’ le giornate uggiose con il suo pelo irto, la sua aria maldestra e la sua passione per la moda, la cucina, la fotografia e molto altro che tornerà a popolare il blog.

Cosa è successo nel frattempo? Il ferocissimo ha avuto una lunga storia d’amore con una barboncina molto fashion, dal ciuffo sempre in piega che un giorno, dopo mesi di accoppiamenti sfrenati e ossi lasciati sulla porta di casa, gli ha spezzato il cuore per un alano con pedegree e cappottino scozzese.

Puoi capire anche tu quanto sia stato difficile per lui continuare un blog che tanto gli ricordava l’amata… lo scozzese in autunno poi va sempre di moda! Ogni volta che vedeva una gamba con tacco 12 si attaccava per non lasciarla andare ricordandosi dell’amata, che aveva una passione particolare nel mordere e distruggere scarpe di loubutin.

Ma adesso si è finalmente ripreso, basta piangersi addosso, e la barboncina ormai è un’esperienza lasciata alle spalle.

downloadalanoCarlino-con-la-felpa

giugno 8, 2012 / ilferocissimocarlino

Fashion Photography – Norman Parkinson

I’d like to put the attention on a part of fashion world that really fascinates me, i’m talking about fashion photography of course. The first Photographer i’d like to introduce you is Norman Parkinson. Why him?

I think it’s the key of fashion photography as we know it, in fact, the importance of this photographer is the revolutionary way of seeing that influenced the world of fashion until know.

What has been his big contribution in fashion world? His point of view, yes you are reading about the first fashion photographer who had the idea of ambiented photos. Every artistic fashion photo, every blogger fashion photo, is inspired by hi job. He understanded that fashion is something inside the world and not apart, that its charme is the evocation of an image, a world, it’s the dream. That colors and models are an ordinary art, they need to be putted in a scene to be celebrated at their best.

Mi piacerebbe porre l’attenzione su una parte del mondo della moda che mi affascina molto, sto naturalmente parlando del mondo della fotografia. Il primo fotografo di cui ti vorrei parlare è Norman Parkinson. Perchè lui?

Penso che lui sia stata la chiave della fotografia per come la conosciamo oggi, l’importanza di questo fotografo è in fatti il suo rivoluzionario modo di vedere la moda che l’ha influenzata per sempre.

Qual è stato il suo contributo allora? il suo punto di vista, ebbene sì stai leggendo del primo fotografo di moda che abbia avuto l’idea di creare foto ambientate. Ogni foto di moda artistica, ogni fotografia di fashion blogger è stata ispirata dal suo lavoro. Egli capì infatti che la moda è qualcosa che fa parte del mondo e non ne è separata, che il suo fascino è soprattutto l’evocazione di un’immagine, di un mondo, è il sogno. Che i colori e i modelli sono un’arte quotidiana e hanno bisogno di essere inseriti in una scena reale per essere esaltati al loro meglio.

If you’d like to know more about Norman Parkinson

giugno 6, 2012 / ilferocissimocarlino

Smalti e Colori Summer 2012

Yesterday i bought a nail polish in an unusual color for me, it was on sale at H&M and i surrended to temptation. The color is the coral, i suddendly put it on and looking at my “new” hands i started thinking about this question…..Wich colors for the summer 2012 do we need for our nails? Two are the gude lines we have to follow, the first is the kind of colors that create fresh and cold contrast with the warm color of the sun and the skin. I’m talking about all shades of the sea, from light blue to green this colors give a touch of light to the hands, but also they’re flash colors on tan skin, so if you don’t want to exagerate choose a pastel tone or simply a clear nail polish. The second color tone is  coral, all of the shades of coral you choose are perfect for this summer, from tangerine tango we talk about in another post to a shade of salmon that it’s almost pink.

Ieri ho comprato un nuovo smalto, ho ceduto alla tentazione di uno smalto in saldo da H&M nonostante il colore fosse davvero insolito per i miei gusti, il colore è il corallo e guardando le mie nuove mani dipinte ho iniziato a pensare… Quali colori per gli smalti dell’estate 2012? Due sono i colori principali da cui si diramano i vari toni, il primo è il color mare, ovvero tutte le nuances che vanno dall’azzurro al verde chiaro,  e che creano quindi un contrasto fresco e forte con i colori caldi della pelle e del sole. Questi colori sono freschi e freddi e fanno risaltare le unghie in maniera evidente, se non ti piace l’effetto, il consiglio è di optare per i toni pastello o rimanere su uno smalto trasparente per un effetto naturale e curato. Il secondo colore guida dell’estate è invece il corallo, anch’esso in tutti i suoi toni che vanno dal tangerine tango di cui abbiamo già parlato in un altro post, fino ad un tono salmone che quindi rientra già nei toni del rosa.

My new nail polish is exactly like the one upon

Il mio smalto nuovo è esattamente del colore che vedete qui sopra.

giugno 5, 2012 / ilferocissimocarlino

God Save the Queen(‘s taste)

Queen’s favourite shades in an amazing board created by Vogue, we can see as she really loves colorfull outfit, and that her favourite color for the look is blue. I leave you this fascinating pearl of trash fashion with an insolved question: What’s your favourite queen color’s version? (it works the favourite as the most beautiful but also the favourite as the funniest one) I think she’s great in yellow and really funny in purple  (she looks like a nice granny came out from a movie)

Le nuances preferite dalla Regina d’Inghilterra, senz’altro amante del colore acceso (a quanto pare soprattutto il blu). Vi lascio questa chicca del trash fashion con un grande interrogativo….qual è la vostra color version preferita? (vale sia la più carina, sia la più divertente…) Io la trovo più azzeccata in giallo e senz’altro più divertente in viola!

giugno 5, 2012 / ilferocissimocarlino

Sailor Style

Come ogni anno, il periodo primavera/estate vede arrivare la voglia di mare, non solo per evadere dalla vita da ufficio, per farsi bagni rinfrescanti al solleone, ma anche nel mondo della moda riecheggia la voglia di mare, di spiaggia e di viaggi.Ecco allora tornare puntuale come un orologio ma sempre bene accetto, lo stile marinaresco, evocatore di viaggi, epoche lontane grazie al suo stampo sempre molto vintage e nostalgico, un po’ anni ’50 un po’ anni ’40, sta bene a tutti e ci fa sentire un po’ avventuriere.

Ecco quindi qualche ispirazione e come ricrearlo

As the spring arrived, the desire of seaside comes back. It arrives not only in our lives, wishing for an escape from work or for refreshing with a bath under the sun. It arrives also in fashion world, so we can catch in new collection., the inspiration of sea, beaches and most of all, traces of trips.  So the nautical style comes back, punctual as usual but always welcome, bringing the image of trips over the sea in far away times thanks to his vintage and nostalgic mood. In fact it always reminds me of 40’s or 50’s, it’s also great beacause in different choices it fits everybody and it make us feel adventurous and a little more brave than usual.

So here are some inspirations for you and how to recreate a look with real brands

 

Ecco poi i miei due outfits per l’occasione, il primo più femminile ed elegante, il secondo più androgino e per questo particolarmente affascinante.

Here we go with two outfits, the first one is more elegant and feminine, the second one looks androgine instead, and this is its charme i guess.

Skirt: Modcloth Tee: People tree Bag: Prada Espadrillas: Deichmann Bracelet & Tights: Accessorize

Bag: Alce nero Shorts & Trousers: Pull&Bear Necklace: Forzieri Tee: People Tree Bracelet: DIY

Linee guida per il Sailor style/Guide to the sailor style:

– Non lesinare sulle righe orizzontali, ma solo strette e non larghe / yes to stripes, but only thin and not large

-Tre i colori per creare l’effetto sailor in poco tempo ovvero il rosso, il bianco e il blu o azzurro / Three are the key colors for the sailor mood, the blue (or even the light blue), the red and the white

– Linee morbide, mai troppo aderenti, meglio se con modelli vintage, le gonne a tubo o a campana e i pantaloni comodi e androgini / The models have to be soft and not stretch, better if they’re vintage. If you choose to wear a skirt, it has to be large in the botton instead if you wear trousers they must be comfortable and male style.

– Corde e riferimenti nautici negli accessori completeranno l’opera / Ropes and other nautical  reference as accessories will complete the look

giugno 2, 2012 / ilferocissimocarlino

Il capo del giorno

L’acquisto del momento? Non è la super firma, non è il mega tacco, è la voglia di ironia.

Eh sì in tempi di crisi, quando i media altro non fanno che parlarci di quanto si sta male e si starà peggio, dove la moda ci parla di lussi e prodotti delle meraviglie, dove il low cost spesso è la soluzione….subentra la voglia di evasione.

Ecco allora che il marchio Happiness is a 10$ Tee, ha capito come intercettare il grande pubblico, con una T-shirt oviamente. Marchio spesso di pessimo gusto, riesce comunque a farsi apprezzare dal grande pubblico proprio per la sua totale mancanza di tatto (un po’ come le mutande maschili di intimissimi). La T-shirt in questione è graficamente accattivante e come una infografica racconta un po’ in due righe, in modo leggerissimo, ironico e superficiale, come viviamo la crisi e allora “Meglio lo Spritz che lo Spread” è il nuovo cavallo di battaglia che campeggia sui petti di donne e uomini d’Italia, uniti dalle grandi ansie del momento.

Superficiale? Commerciale? Stupenda? Simpatica? Antipatica?

Sicuramente non piacerà a tutti, intanto è però un ottimo spunto di acquisto del sabato per quelli a cui piace. Il costo è sostenibile, tra i 30 e i 40 euro a seconda di dove la si acquista, attenzione a non lasciarsi prendere troppo dalla t-shirt addiction perchè è vero che non costano tanto ma nemmeno niente e soprattutto dipende quante ne acquisti! 😀

Con cosa abbinarla? sicuramente un bel paio di jeans e magari una ballerina nera, una giacchina stile boyfriend e il look è pronto, magari osando un po’ con una borsa dal colore fluo come la Candy di Furla.

giugno 1, 2012 / ilferocissimocarlino

Tropical suggestion – Ida Callegaro

Una designer decisamente da tenere d’occhio è Ida Callegaro, non certo una novellina del settore, Ida ha maturato una notevole esperienza lavorando come orafa e disegnatrice di gioielli per aziende di tutto il mondo, ma nel 2010 capisce che è maturato il tempo di creare una collezione propria.


L’intento è creare una collezione preziosa, quindi con materiali di rilievo come le pietre dure ad un prezzo abbordabile e soprattutto creare gioielli che possano essere indossati da mattina a sera, comodi, leggeri, pratici, per adornarsi senza soffrire.

La particolarità che mi ha maggiormente colpita però, è che oltre a utilizzare materiali di recupero, quindi esuberi di produzioni industriali, Ida crea i propri gioielli con materiali a Km 0, quindi l’intero processo è super eco sostenibile, tanto da farla selezionare da Material Connection per una mostra sui materiali innovativi ed eco sostenibili alla Triennale di Milano.

Ida manipola i materiali interamente a mano creando vere e proprie opere uniche e preziose, quest’anno la collezione p/e 12 è ispirata ai tropici, ai colori a contrasto tra l’azzurro ghiaccio e le nuance del tramonto, da qui ho quindi creato due look che si ispirassero proprio a una vacanza al mare, uno più elegante, da sera o da giorno per passeggiare sul lungomare e uno da sfoggiare con sole cocente e odore di abbronzante al cocco.

Il primo look è indicato se:

– hai un incarnato non troppo scuro

– ti piacciono i giochi di contrasto

– hai un portamento femminile

– hai un seno oltre la 2°

– ti donano i colori delicati

– hai qualsiasi età (magari se sei più grande invece che le flat in gomma di Cheap Monday opterei per un paio di decolletè in vernice rosse)

Questo look è più indicato se:

– hai un corpo sinuoso quindi vita stretta e fianchi e seno evidenti

– non sei troppo in carne

– hai i capelli di qualsiasi tipo ma meglio se lunghi- hai un incarnato abbronzato

Il tocco in più ottimo per entrambi i look è il fiore tra i capelli, che puoi trovare in posti come H&M, Accessorize, Bijou Brigitte….

Per completare le opere ti lascio il link ad un tutorial per il semplice braccialetto con fiori freschi che vedi in foto, è indicato per le spose ma oggettivamente non vedo perchè non possa essere una fresca e profumata idea anche per chi non è in procinto di celebrare le proprie nozze.

Eccoti infine il link al sito di Ida Callegaro.

maggio 22, 2012 / ilferocissimocarlino

Vintage girls from “La Leonarda” – Made in ex Ghetto

Sabato sono stata ad un piccolo ma prezioso evento nel cuore del centro storico di Bologna, il Made in ex ghetto.

Splendida l’ambientazione, ovvero l’ex ghetto ebraico che da piazzetta Marco Biagi si snoda attraverso il cunicolo di vie come via dell’inferno, e si dirama fino a toccare via Zamboni e via Rizzoli.

L’evento era una sorta di notte bianca delle produzioni artigiane e di design che da poco hanno iniziato a ripopolare e ricaratterizzare il particolare quadrato di vie e che ha visto protagonisti anche due nostre vecchie conoscenze di cui avevamo già parlato, alias Martino design e Confezioni Paradiso, ma non solo, ecco allora che il bello era non solo il design ma la partecipazione di gruppi collaterali, teatro itinerante, musicisti, Camera a Sud con la sua meravigliosa porchetta tagliata al momento e i suoi vini e …il vintage corner.

Torneremo a parlare del Made in ex ghetto perchè è proprio il caso di farti vedere quello che ti sei persa, l’atmosfera, la gente, le acconciature creative, gli artigiani e i look. Oggi ti lascio con un’assaggino che sono le tre bellissime ragazze in stile vintage de “la Leonarda”, piccola boutique vintage del centro storico (precisamente in via San Leonardo) che ripropone a prezzi piccoletti capi vintage di qualità provenienti dalla raccolta di Piazza Grande e che per la serata aveva esposto all’esterno insieme alle sue proprietarie, eccoti il link.

Le tre ragazze sono carine e simpatiche e propongono sempre belle e nuove iniziative nel mondo del sociale e della moda, ma soprattutto hanno un look davvero da ricordare, coloratissimo e super vintage fino all’ultimo dettaglio!

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